“Non riesco a dormire per l’ansia”: quando l’insonnia diventa un sintomo

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Preoccupazioni, pensieri ricorrenti, rimuginazioni, agitazione per qualcosa che è successo durante il giorno o che accadrà il giorno dopo… con questo stato d’animo, addormentarsi diventa una sfida.

L’ansia è spesso causa di insonnia, difficoltà ad addormentarsi e risvegli notturni, ma l’insonnia a sua volta peggiora l’ansia creando un circolo vizioso dal quale sembra impossibile uscire.

Ma perché succede? Quali meccanismi si innescano nella mente e come fare per interromperli?

In questo articolo parliamo di come riconoscere gli stati d’ansia dietro una notte insonne e di come mantenere una sana igiene del sonno per il benessere di corpo e mente.

Buona lettura!

Ansia e insonnia: lavora sulla tua mente di giorno per stare meglio di notte

Passare notti serene significa vivere più sani! Relazioni, lavoro, sport… quando si dorme male ci si sveglia più stanchi di quando si è andati a letto.

Una delle cause principali di insonnia è proprio l’ansia, che cresce durante il giorno e non si risparmia nemmeno quando dobbiamo andare a dormire. 

Come si fa a gestire l’ansia, ridimensionarla e lasciarla fuori dalla camera da letto? Prima di tutto, impara a riconoscerla.

donna stesa a letto che soffre di insonnia

Cosa ti agita?

Ogni persona ha preoccupazioni diverse in base al proprio vissuto, ma è tendenza comune “soffocare” le tensioni invece di affrontarle. Diciamo a noi stessi che in fondo va tutto bene, auto-censuriamo le nostre emozioni, ingigantiamo scenari futuri.

Soprattutto quest’ultimo punto è un meccanismo tipico dell’ansia: spesso considerata in modo negativo, l’ansia è in realtà molto importante per il nostro benessere.

L’ansia prepara corpo e mente a reagire a stimoli in arrivo, magari pericolosi. I cambiamenti fisici sono evidenti: tensione muscolare per essere pronti a scattare, battiti e respiri che aumentano… è come se si attivasse uno stato di allerta.

In questo caso l’ansia è positiva: diventa dannosa quando “sproporzionata” rispetto alla reale minaccia, quando intacca la capacità di gestire le relazioni sociali in modo sano o quando porta a conseguenze fisiche importanti come appunto l’insonnia oppure attacchi di panico, disturbi gastrointestinali, sfoghi cutanei, mal di testa frequenti. 

uomo disteso a letto con le mani sul viso che non riesce a dormire

Tra i motivi più comuni che causano un eccesso d’ansia ci sono:

  • pressione per il lavoro (es. burnout o precarietà)
  • aspettative sociali
  • problemi familiari
  • perfezionismo e controllo


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Come riuscire a dormire? Impara a pianificare il sonno

Molte persone tendono a pianificare per filo e per segno la propria giornata… e la notte invece? 

Anche il riposo andrebbe pianificato: un terzo della vita lo passiamo dormendo, ma la nostra energia e produttività da svegli è influenzata proprio da come si dorme la notte!

Un sonno disturbato ha effetti spiacevoli sul tono dell’umore, sulla funzionalità degli organi, sul sistema immunitario, sul metabolismo e sulla concentrazione.

Il sonno rilassa il corpo, rallenta il battito cardiaco e la respirazione, fa riposare il cervello dopo una giornata piena di stimoli, riduce il cortisolo – l’ormone dello stress – e aiuta a consolidare la memoria a lungo termine (ne abbiamo parlato anche in questo articolo della dott.ssa Anna Cantagallo).

Inoltre, bisogna fare attenzione alla mancanza di sonno perché causando riflessi più lenti aumenta il rischio di incidenti, per esempio alla guida o sul posto di lavoro.

donna insonne che usa il cellulare

Come combattere l'insonnia: 6 consigli per favorire la tua routine del sonno

Qualche ora prima di andare a letto ❌ è meglio evitare:

  1. gli schermi dei dispositivi elettronici;
  2. tè, caffè e altre bevande o alimenti stimolanti;
  3. orari casuali e sempre diversi per addormentarti e risvegliarti.
ragazza seduta sul letto con difficoltà a dormire

✅ Prova invece con:

  1. yoga, meditazione ed esercizi di rilassamento;
  2. tisane o miscele di sostanze naturali rilassanti (come valeriana, luppolo e passiflora);
  3. la scrittura di un diario, per esprimerti e liberare la mente.

E ricorda: un numero ottimale di ore di sonno si aggira intorno alle 7.5-8 ore! Tuttavia, ogni persona ha un bisogno specifico di sonno da scoprire e rispettare.

Gestione dell’ansia per migliorare l’insonnia

Imparare a riconoscere e gestire l’ansia può davvero migliorare la qualità del tuo sonno e della tua vita: affidarsi al supporto di professionisti del benessere mentale è una scelta cruciale, ma puoi iniziare a ritrovare la serenità partendo da prodotti 100% vegetali per risollevare il tono dell’umore o attraverso massaggi neurocosmetici per rilassare mente e corpo!

La meditazione per favorire l’addormentamento e il sonno

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